Datazione: edificato nel 949, aveva come originaria funzione quella di proteggere i borghi sottostanti di Pimonte e di Gragnano e di controllare, attraverso avvistamenti difensivi, la strada che congiungeva la città di Pimonte ad Amalfi passando per Pino ed Agerola.
Interno: restano pochi ruderi della struttura, tra questi si possono individuare parte del mastio e della cisterna.
Esterno: la funzione difensiva del Castello consentì lentamente la formazione del borgo di Pino, nato come un piccolo villaggio e poi costituitosi in un’area abitativa più consistente ma sempre di dimensione e di densità modeste. Attorno al Castello si estendeva in tempi antichi una solida cinta muraria con guardiole e piccole torri di avvistamento che consolidavano l’aspetto di baluardo della struttura, con lo scopo di proteggere le principali famiglie benestanti ed aristocratiche del tempo.